DIifferenze fra le diverse cere di soia del nostro sito

Sul nostro sito sono disponibili diverse tipologie di cere di soia provenienti da fornitori differenti. Questa scelta nasce dall’esigenza di soddisfare necessità diverse in termini di prezzo, qualità e applicazioni specifiche. Inoltre, in periodi complessi come quelli vissuti negli ultimi anni, ci ha permesso di garantire una maggiore continuità di magazzino e una migliore disponibilità per la pronta consegna.

Dal punto di vista tecnico, la principale differenza tra le varie cere riguarda il punto di fusione, cioè la temperatura alla quale la cera riscaldata inizia a passare dallo stato solido a quello liquido. Una seconda differenza importante è il colore. Essendo prodotte da aziende diverse, cambiano anche il formato e l’aspetto del prodotto: alcune cere si presentano in scaglie, altre in pastiglie o perle delle dimensioni di una lenticchia, altre ancora in blocchi, ottenuti colando la cera fusa in un sacchetto inserito nella scatola e lasciandola poi solidificare.

Tipologie per il riempimento di bicchieri e contenitori

Cera di soia 58

La cera di soia 58 è un prodotto americano ed è stata la prima cera di soia da noi commercializzata, fin dal 2002-2003.

Si presenta in scaglie e ha un punto di fusione compreso tra 48 e 54 °C.

Adesione al contenitore: buona

Colore: bianco avorio

Fiamma: ottima

Temperatura consigliata di colaggio nel contenitore: 65 °C

Durezza: media

Superficie dopo la solidificazione: discreta-buona dopo la prima colata, ottima dopo la seconda. Per ottenere una superficie liscia, si consiglia di lasciare solidificare la cera e poi colare un sottile strato finale.

Applicazioni principali: candele in contenitori con diametro fino a 8 cm, tarte profumate di piccole dimensioni.

Applicazioni secondarie: statuette, eventualmente con aggiunta di cera di soia Pillar, e candele senza contenitore di diametro molto grande, almeno 10 cm. In particolare durante l’estate, le candele senza contenitore realizzate con questa cera possono ammorbidirsi o sciogliersi più facilmente.

 

Cera di soia C3

La cera di soia C3 è un prodotto americano della ditta Cargill.

Si presenta in scaglie e ha un punto di fusione compreso tra 51 e 54 °C.

Adesione al contenitore: buona

Colore: bianco leggermente avorio, più chiaro rispetto alla cera di soia 58

Fiamma: ottima

Temperatura consigliata di colaggio nel contenitore: 65 °C

Durezza: media

Superficie dopo la solidificazione: buona già dopo la prima colata, ottima dopo la seconda. Anche in questo caso, per ottenere una superficie liscia si consiglia una seconda colata molto sottile.

Applicazioni principali: candele in contenitori con diametro fino a 8 cm, tarte profumate di piccole dimensioni.

Applicazioni secondarie: statuette, preferibilmente con aggiunta di cera di soia Pillar, e candele senza contenitore con diametro molto grande, almeno 10 cm. Durante i periodi più caldi, le candele senza contenitore prodotte con questa cera possono sciogliersi più rapidamente.


Cera di soia SP50

La cera di soia SP50 è un prodotto europeo.

Si presenta in blocchi da 10 kg e ha un punto di fusione compreso tra 46 e 51 °C.

Adesione al contenitore: ottima

Colore: crema

Fiamma: ottima

Temperatura consigliata di colaggio nel contenitore: 60-65 °C

Durezza: bassa

Superficie dopo la solidificazione: buona-ottima dopo la prima colata, perfetta dopo la seconda. Per una finitura liscia si consiglia di effettuare una seconda colata sottile.

Applicazioni principali: candele in contenitori, anche di grande diametro.

Nota: essendo una cera molto morbida, non è indicata per candele autoportanti o statuette.

Cera di soia SP55

La cera di soia SP55 è un prodotto europeo.

Si presenta in pastiglie o gocce e ha un punto di fusione compreso tra 48 e 52 °C, con un punto di congelamento tra 32 e 42 °C.

Adesione al contenitore: ottima

Colore: avorio-crema

Fiamma: ottima

Temperatura consigliata di colaggio nel contenitore: 60-65 °C

Durezza: bassa-media

Superficie dopo la solidificazione: buona-ottima dopo la prima colata, perfetta dopo la seconda. Per una superficie liscia si consiglia di aggiungere un sottile strato finale di cera.

Applicazioni principali: candele in contenitori, anche di grande diametro.


Tipologia per candele senza contenitore

Cera di soia Pillar

La cera di soia Pillar è un prodotto europeo.

Si presenta in pastiglie o gocce e ha un punto di fusione compreso tra 54 e 60 °C.

Colore: avorio-crema

Fiamma: ottima

Temperatura consigliata di colaggio: 70-75 °C

Durezza: alta

Applicazioni principali: candele senza contenitore, come candele cilindriche, artistiche, statuette e tarte profumate.

Suggerimenti d’uso: soprattutto in inverno, oppure nel caso di forme con piccoli rilievi o dettagli molto fini, possono verificarsi crepe o rotture durante la solidificazione. Per ridurre questo rischio, si consiglia di lasciare raffreddare la cera molto lentamente, mantenendo una temperatura ambiente non inferiore a 20-22 °C. Può inoltre essere utile aggiungere un 30-40% di una cera di soia più morbida, ad esempio Soia 58, C3, SP55 o BK50.